Alternative alle automobili? Le maximoto e i maxiscooter

Venerdì 11 febbraio 2011 da: Anonimo
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Le maxi moto e i maxi scooter sono diventate ormai il punto d’incontro con l’automobile; hanno infatti raggiunto per motorizzazioni e dotazioni quelle del mondo delle quattroruote, con cilindrate che superano addirittura in alcuni casi i 2.000 cc di cubatura, accessori dei più svariati e comfort che farebbero invidia alle autovetture di segmento medio. Guardandole da vicini ci accorgiamo che queste maxi moto montano stereo con lettore Cd, impianti satellitari, selle e manopole riscaldabili, sospensioni regolabili elettronicamente per garantire una guida più tranquilla o sportiva ed addirittura l’air bag come verificato sulle ultime versione Honda, che montano motori sei cilindri e che sono state le capostipiti di queste particolari motociclette. Anche altre case produttrici stanno preparando moto gran turismo di grosse dimensioni, come ad esempio BMW che in quanto a motorizzazione e accessori si inspirerà a quella delle autovetture della sua gamma. Insomma la tendenza verso l’aumento delle dimensioni che appagano la concezione turistica della moto è in grande crescita così come il bisogno di distinguersi. La sensazione di un dominio della strada è assicurata grazie ai volumi imponenti di queste moto e di plastiche sempre più protettive in grado di eliminare anche il minimo fastidio del vento. Alcuni modelli della Kawasaki hanno una carenatura ispirata alla auto sportive degli anni 60, così come il disegno del cruscotto, con la radio e le finiture vecchio stile; ma non manca la tecnologia e l’innovazione come il cruise control per verificare le informazioni su velocità, tempo di viaggio, consumi, e un sistema radio compatibile con l’i-pod oltre ad un baule sagomato da 50 litri.. La casa che ha aperto la strada verso questa tipologia di maxi moto è l’Harley Davidson che negli ultimi periodi ha mantenuto il confronto con le nuove arrivate migliorando le dotazioni aggiungendo accessori come il navigatore satellitare, la regolazione separata della temperatura della sella di pilota e passeggero e un impianto radio di ultima generazione. Non sarà di certo un limite per gli appassionati ma di certo queste moto non vanno sul “leggero” in termini di peso: la media si aggira sui 400 kg, che significa una moto per esperti ma ovviamente chi ama il comfort non bada a questi dettagli.

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