Auto di importazione, attenzione ai documenti

Sabato 15 gennaio 2011 da: redattore
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L'acquisto di un'automobile di importazione, ossia proveniente da un mercato parallelo estero, ha sempre dei vantaggi e degli svantaggi; i vantaggi ovviamente posso racchiudersi tutti nella possibilità di comprare un'auto nuova o con pochissimi chilometri, magari con allestimenti migliori a parità di versione (all'estero le auto sono quasi tutte più accessoriate di quelle che arrivano in Italia), ad un prezzo molto competitivo, più basso di quanto potremmo averle in Italia. Ma è proprio il prezzo, il primo "svantaggio" su cui fare attenzione: infatti non è difficile che queste autorimesse che vendono auto di importazione a rivenditori italiani a prezzi molto sotto le quotazioni, ottengano al contrario un guadagno illecito grazie a trucchi sull'Iva. Si parla di un giro d'affari di oltre un milione di euro al giorno di evasione delle imposte, importi che fanno girare la testa e che costringono le forze dell'ordine ad effettuare continue operazioni di controllo alla ricerca di questi "truffatori" dello Stato.

Ovviamente l'acquirente ignaro, dopo aver comprato al prezzo desiderato l'auto può comunque essere soggetto a problemi: infatti potrebbe essere passibile di sanzioni che posso arrivare addirittura al sequestro dell'autoveicolo; nella peggiore delle ipotesi si rischia anche "l'incauto acquisto", con le conseguenze che ne decorrono.

Come difendersi dunque per acquistare un auto dal mercato parallelo: intanto la prima cosa da avere è la bolla doganale con il pagamento dell'iva e dei dazi doganali imposti dalla CEE, che accertano la regolare importazione del mezzo. Se acquistiamo da un rivenditore, facciamo specificare sul contratto che l'iva deve essere al 20%; Verificate tutti i documenti dell'automobile, immatricolazione, manutenzioni, proprietari e confrontateli con quelli originali stranieri, verificate anche che il telaio dell'auto combaci con quello del libretto.

Il nostro consiglio principale è di evitare di acquistare l'auto da rimesse non conosciute o poco affidabili ed in ogni caso non versate acconti o firmate contratti prima di aver verificato che tutto sia a posto.

Per ulteriori informazioni rivolgetevi all'associazione italiana distributori autoveicoli che da anni lotta contro il fenomeno dell'importazione illecita.

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Acquisto Smart d'importazione dalla Germania

Ritratto di Anonimo
Salve, il 19 agosto sono andato in una concessionaria plurimarche in provincia di Viterbo, in seguito a contatti telefonici con il proprietario contattato tramite il sito degli annunci "subito.it", per l'acquisto di una smart. Il proprietario mi diceva che avevano appena riaperto dopo le ferie e mi ha mostrato sul suo pc una smart pulse del 2010, con 30000 km proveniente dalla mercedes-smart di Stoccarda, con tutta la descrizione in tedesco, dicendomi che era disponibile e consegnabile entro la prima decade di Settembre ad un prezzo di euro 6800,00. L'auto mi ha convinto, poi mi sono fatto fare una copia della descrizione e successivamente mi sono fatto inviare le foto al mio indirizzo mail(foto perfettamente corrispondenti a quelle visionate da lui). Mentre ero li, ho accettato di acquistarla e lui ha compilato una proposta di acquisto con la sua intestazione e con gli estremi dei miei documenti. Nella descrizione del veicolo è scritto solo smart pulse(con il prezzo accanto)senza descrizione dettagliata(mi devo preoccupare??). Per ordinarla mi ha chiesto euro 500,00 come caparra penitenziale, io gli ho fatto un assegno bancario a lui intestato. Nel secondo dei due fogli alla voce ricevuta di versamento non è riportato il numero dell'assegno ma il solo importo da me versato a titolo di anticipo. Il concessionario mi ha detto che la vettura mi verrà consegnata con targa tedesca fino a quando non verrà fatto un nuovo libretto con la nuova targa italiana. Volevo sapere come mi devo comportare quando andrò a ritirare la macchina per evitare inutili truffe o raggiri tipo quelli menzionati nell'articolo di cui sopra(cosa devo pretendere a livello di documenti, ricevute, fatture ecc ecc). Vi ringrazio infinitamente, e spero di vero cuore che ciò che è avvenuto sia stato fatto con la massima lealtà e trasparenza da parte del concessionario stesso. Restando in attesa di una vostra risposta vi saluto cordialmente, A.R.C.

Auto di importazione

Ritratto di Autocapital
Salve e grazie per l'opportunità che ci date per parlare di un annoso problema "la concorrenza sleale". Purtroppo chi opera nel settore delle automobili, si comfronta ogni giorni con offerte di rivenditori che non hanno nessun filo logico, prezzi stracciatissimi che sono più bassi dei ns.stessi prezzi di acquisto. Chi sono questi rivenditori? dei maghi del mercato ? dei grossisti che riescono a spuntare quotazioni incredibili? No, i prezzi ingiustificati provengono sempre da trattamenti fiscali disinvolti, oppure da prodotti alterati. Se si continuerà a vendere "False auto km zero" spacciando per tali delle vetture usate, oppure ad evadere l'Iva, sport molto in voga ancora oggi il mercato sarà sempre drogato. Ma attenti a non demonizzare gli importatori paralleli, oggi le frodi Iva vengono perpetrate anche sulle vetture Italiane quindi targate, attraverso il meccanismo della lettera di intenti. (finta esportazione).

beh si ma considera che le

Ritratto di Mark
beh si ma considera che le auto costano sempre di piu!! Oggi una Punto costa come una berlina di qualche anno fa ed una berlina di oggi costa quanto un'auto di lusso di anni fa.

acquisto auto di importazione usata

Ritratto di Enzo
Salve, sto acquistando un'audi a4 avant 2.0 tdi multitronic del 2009 da un importatore parallelo. Io ho partita iva e quindi ho bisogno di fattura. Potrei sapere esattamente: - l'iva pagata dall'importatore deve essere al 21%? - quali documenti devo richiedere per essere sicuri che non ci siano inganni? - nella fattura dal venditore a me ci potrà essere l'iva esposta? grazie enzo