Cosa succede dopo il furto della nostra auto?

Domenica 9 gennaio 2011 da: Anonimo
Furto d'auto_4752

Purtroppo sono all'ordine del giorno i furti di autovetture: da Napoli a Milano, dalle Fiat alle Audi, dalle city-car ai SUV, nessuno escluso, può essere vittima di un furto. Abbiamo in passato già discusso di come difendersi da malintenzionati, con rimedi tecnologici e non, ma nello specifico cosa succede quando ci rubano l'auto e siamo coperti con la garanzia incendio-furto della nostra assicurazione? Innanzitutto la prima cosa da fare è quella di recarsi presso un organo di Polizia, Questura o Comando dei Carabinieri per spergere la denuncia di furto, indicando ora e luogo del sinistro e tutte le informazioni che permetteranno alle forze dell'ordine di fare le prime indagini sul caso. Successivamente bisognerà portare la denuncia presso la nostra Agenzia di Assicurazione per metterli a conoscenza dell'accaduto e fargli aprire la posizione di sinistro. Quest'ultima non avviene immediatamente in quando le Compagnie di assicurazione attendono prima l'esito delle indagini immediate degli organi di polizia, per evitare di aprire una posizione in caso in cui l'auto venga ritrovata immediatamente o magari rimossa da vigili urbani o quant'altro del genere. Passati una trentina di giorni la Compagnia di Assicurazioni ci chiederà alcune cose: innanzitutto di consegnare la copia delle chiavi in nostro possesso (una eventuale mancanza potrebbe pregiudicare il risarcimento se non dichiarato l'eventuale smarrimento); poi dovremmo recarci presso un Notaio per fare una procura a vendere a favore della Compagnia di Assicurazioni, in quanto se l'auto dovesse essere ritrovata una volta ricevuto il risarcimento, la Compagnia diventa proprietaria della stessa. Infine, una volta in possesso della dichiarazione di chiusura dell'istruttoria da parte del Tribunale Civile, che sancisce la fine delle indagini per la ricerca dell'automobile. A quel punto, a meno di eventuali problematiche varie che potrebbero allungare i tempi, dovremmo ricevere in breve tempo il nostro risarcimento.

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procura a vendere in caso di furto

Ritratto di roberto lombardi
Secondo il decreto legge 4 luglio 2066 n. 223 l'autenticazione della sottoscrizione degli atti e delle dichiarazioni aventi ad oggetto l'alienazione di beni mobili registrati o la costituzione di garanzia sui medesimi può essere richiesta anche agli uffici comunali oltre che al notaio. Qualcuno può dirmi se questo è vero, perché il Comune di Cassino lo fa (ho una copia di una procura a vendere fatta da un funzionario del comune, mentre nella mia città oppongono dinieghi mal motivati. grazie Roberto Lombardi P.S. Anche gli uffici legali di alcune grosse assicurazioni sui loro siti chiedono l'atto sostitutivo in linea con quanto dettato dal decreto bersani tradotto in legge Finanziaria l. 296/2006 nel 2007 e regolato dall'art. 7 comma 1 - 2.