Acquisto auto usata: il passaggio di proprietà

Mercoledì 22 dicembre 2010 da: Anonimo
Acquisto auto usata: il passaggio di proprieta_4616

Quando acquistiamo un'auto usata, in particolare quando lo facciamo privatamente, un problema che si pone è quello del passaggio di proprietà al fine di intestarsi l'auto.

Abbiamo due strade da poter seguire: la prima, probabilmente la più semplice, è quella di rivolgersi ad un' Agenzia di Pratiche auto che, una volta acquisita la documentazione (libretto, certificato di proprietà e documentazione dei due soggetti, venditore e acquirente), rilascia un documento, il cosiddetto "foglio di via", che permette all'acquirente di assicurare la vettura ed utilizzare senza limitazioni la propria auto, in attesa che l'Agenzia stessa svolga tutte le pratiche amministrative per completare il passaggio, che saranno sancite dal ricevimento dell'adesivo da incollare sul libretto.

La seconda possibilità, un pochino più complessa ma probabilmente più economica (si può risparmiare dai cinquanta ai centocinquanta euro), è quella "fai da te";  i passaggi da seguire sono i seguenti:

Per primo bisogna dar firmare l'atto di vendita al vecchio proprietario senza dover autenticare la firma davanti al Notaio, così come si faceva fino a qualche anno fa; infatti basta recarsi presso gli uffici comunali o uno Sportello telematico dell'Automobilista, che rilasceranno gratuitamente l'autentica, salvo richiedere qualche diritto di segreteria.

Successivamente bisogna recarsi al PRA (il pubblico registro automobilistico) della provincia di residenza del venditore per effettuare il pagamento dell'Imposta provinciale di trascrizione (Ipt) e far registrare l'atto di vendita, a cui vanno aggiunti il costo dei bollie e accessori.

A questo punto bisogna recarsi in un ufficio postale ed effettuare due versamenti, uno di 14, 62 euro e 9,00 euro, entrambi intestati al Dipartimento trasporti terrestri (la ex Motorizzazione civile).

Ultimo passaggio: recarsi presso l'ex Motorizzazione civile con con le ricevute dei versamenti, un certificato di residenza, la fotocopia della carta di circolazione e il modulo di richiesta per aggiornare la carta di circolazione.

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Aggiornamento su procedura

Ritratto di Anonimo

Complimenti per la chiarezza. Volevo segnalare che, se ci si reca al PRA per effettuare la trascrizione, non è necessario andare in posta per i versamenti: si paga in contanti o con il bancomat ed i documenti, carta e cdp, vengono aggiornati in tempo reale.