Auto elettriche, il perchè di un futuro che non vuole arrivare

Domenica 19 dicembre 2010 da: Anonimo
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Da tanti anni ormai si parla, per motivi che vanno dal risparmio sul costo dei carburanti, alla riduzione dell'inquinamento, della possibilità di immettere su strada autovetture alimentate con sistemi alternativi al carburante tradizionale.

L'auto elettrica è qualcosa di cui si è sempre parlato ma che materialemente mai si è vista in produzione di serie, così come invece è accaduto da qualche anno per le automobili a GPL o metano. Alimentate con batterie che immagazzinano energia in un serbatoio che alimenta un motore elettrico, garantirebbero il massimo rispetto delle condizioni ambientali, senza lasciare alcun residuo inquinante e ad un costo per kilomtro molto più competitivo di benzina e gasolio. Il problema non è certo questo allora.

L'auto elettrica ha la sua pecca negli alti costi di produzione e nei prezzi di vendita ancora proibitivi considerate le tecnologie sviluppate;  Oltretutto l'autonomia in termini di kilometri che è ancora molto bassa, anche se in questi ultimi periodi la ricerca e lo sviluppo stanno puntando proprio al miglioramento dei tempi di ricarica (eccessivi al momento) e della durata delle batterie.

Per fortuna ciò che non pecca nelle auto elettriche sono le prestazioni: il motore elettrico gode di performance in fase di accellerazione straordinarie, basti pensare che un'auto elettrica è in gradi di andare da 0 a 100km/h in soli 3,9 secondi in quanto il propulsore del motore elettrico sviluppa quasi istantaneamente la coppia massima,

Un altro vantaggio/svantaggio è la sua silenziosità: un'auto elettrica "quasi" non produce rumori durante il movimento, una gioia per il confort di marcia, ma  potrebbe essere anche fonte di distrazione il silenzio per chi guida così come per i pedoni o altri automobilisti che non si accorgerebbero dell'arrivo del veicolo.

Dunque siamo ancora lontani dal vederle in giro? Il progetto delle auto cosiddette "Ibride" ha avuto un riscontro abbastanza positivo; l' automobile è dotata sia di motore elettrico e sia di motore a combustione interna, che nel corso della marcia  provvede a ricaricare le batterie e gli accumulatori che riforniscono di elettricità il motore elettrico. Quindi il mezzo si "autorigenera" e anche l'autonomia non resta un problema. Oggi in giro si vendono già alcuni mezzi ibridi messi in circolazione da alcune case automobilistiche (specie le Giapponesi) ma anche mezzi pubblici di trasporto e mezzi d'opera.

In Inghilterra il 2011 sarà l'anno dell'auto elettrica: arrivano degli incentivi per l'acquisto. E in Italia? alcune case europee starebbero per mettere a listino auto elettriche, ma anche se ci fossero gli incentivi, una volta acquistata, dove si potrebbe rigenerare la batteria elettrica? Quindi il problema da risolvere è anche in termini di infrastrutture, perchè mancando le colonnine per ricaricare il motore non si potrebbe viaggiare a lungo. Quindi, almeno nella nostra Nazione, all'orizzonte non si vede ancora nulla.

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