Crash test: parliamo di sicurezza

Martedì 7 dicembre 2010 da: redattore
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Per sapere quanto è sicura la nostra auto, il primo passo da compiere è quello di vedere il risultato del crash test. Il crash test è un test "distruttivo" eseguito per verificare la sicurezza delle automobili e dei suoi componenti. Di solito viene effettuato da Società private, commissionate da Enti Nazionali o Internazionali, come ad esempio la Comunità Europea. Ci sono varie tipologie di crash test effettuabili, i più importanti e diffusi sono la prova di impatto frontale; il veicolo in prova viene spinto a 64 km/h contro un blocco fisso formato da vari strati sovrapposti di alluminio a "nido d'ape" (simula il frontale di un'altra auto), sfalsato rispetto al centro del veicolo. All'interno, debitamente allacciati alle cinture di sicurezza, sono collocati dei manichini corredati addosso di strumenti che rilevano le decelerazioni in ogni istante. I valori registrati dagli strumenti, le deformazioni subite dalla carrozzeria e dai manichini e l'analisi dei fotogrammi delle riprese ad alta velocità durante l'urto consentono di attribuire le "stelle" (da una a cinque) del comportamento del veicolo e delle sue dotazioni di sicurezza (cinture, airbag) in questa situazione.

Poi c'è la prova di impatto laterale; contro il veicolo in prova, fermo, viene sospinto a 50 km/h un pesante carrello con un frontale deformabile (del tipo di quello della prova precedente) che lo va ad urtare in un punto preciso, all'altezza del bacino di un conducente "medio"; anche in questo caso all'interno è posizionato un manichino;

Atra prova è quella di impatto contro pedone; in questo caso sono degli "impattori" (tubi o calotte di materiali plastici particolari, con caratteristiche di deformazione simili a quelle del corpo umano, con inseriti degli strumenti di misura delle decelerazioni) ad essere proiettati contro vari punti della parte anteriore della carrozzeria del veicolo, simulando un investimento a 40 km/h; si misurano le decelerazioni ed il grado di "aggressività" della parte anteriore della carrozzeria nei confronti di un pedone adulto e di un bambino; in ultimo da qualche anno viene effettuato anche la prova di urto laterale contro un palo, il veicolo in prova viene spinto a 29 km/h lateralmente contro un palo di acciaio fissato al suolo, che lo urta nello stesso punto della prova precedente; si misura l'intrusione del palo dentro l'abitacolo e soprattutto il grado di protezione offerto alla testa del conducente.

Esistono poi molti altri test effettuabili, uno su tutti è ad esempio il famoso "test dell'Alce", utilizzato per testare la stabilità di un veicolo che deve scartare un ostacolo che gli si pone improvvisamente davanti. Il comportamento del veicolo, nelle varie prove, viene sintetizzato con l'attribuzione delle "stelle" ed un giudizio valutativo (buono, adeguato, mediocre, scarso, insufficiente) sui singoli aspetti. Ciò consente di effettuare facilmente delle valutazioni comparative tra vari modelli; tuttavia, queste valutazioni hanno piena validità tra veicoli della stessa categoria (utilitarie, familiarie ecc.) mentre - per le modalità stesse di attribuzione delle "stelle" - possono essere inadeguate per le valutazioni tra veicoli di categorie diverse. Questi test vengono effettuati principalmente dalla "euroNCAP" che è un acronimo in italiano di "Programma Europeo di valutazione dei nuovi modelli di automobile", fondato nel 1995 e sostenuto oltre che dall'Unione Europea, anche da alcune case automobilistiche. Prima di acquistare la nuova auto, se vogliamo accertarci sulla reale sicurezza del mezzo, possiamo visitare il sito dell'euroNCAP dove vengono esposti tutti i test (compreso foto e video) delle autovetture più importanti, e non, in corcolazione.

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