Meglio un'auto a GPL o Metano?
Da un po di tempo vediamo nei listini delle case automobilistiche vetture che oltre alla classica alimentazione a "Benzina" e "Diesel" presentano anche una doppia alimentazione, (alcune addirittura già di serie sull'autovettura e pronte per essere messe su strada); ci riferiamo a modelli "Benzina/GPL" (che stà per gas petrolio liquefatto) e "Benzina/metano". I vantaggi rispetto ai carburanti "classici" ovviamente sono sia in termini di ecologia, in quanto GPL e Metano inquinano molto meno, sia in termini economici poichè il costo a litro (per il GPL) o a Kilogrammo (per il Metano) è in rapporto al consumo più basso rispetto agli altri. Andiamo a scoprirli un pochino meglio. Il GPL è un idrocarburo composto principalmente da una miscela di propano e butano e si ottiene dal processo di raffinazione del petrolio. I motori alimentati a Gpl sono molto più puliti in quanto non emettono residui né di piombo, né di benzene, né di zolfo, elementi del tutto assenti nella sua composizione.
E’ possibile installare l'impianto di alimentazione a Gpl su tutti i tipi di motori a benzina, in particolare su motori a carburatore, a iniezione meccanica ed elettronica e su motori a iniezione elettronica catalizzati con notevoli vantaggi di impatto ambientale. Non si può installare sui diesel e sui benzina a iniezione diretta. Il serbatoio è di solito installato al posto della ruota di scorta o nel baule posteriore (perdendo un 20/30 per cento di spazio disponibile. I sistemi a GPL sono tutelati dalla normativa vigente (regolamento ECE/ONU 67/01) che prevede particolari dispositivi di sicurezza, posti su tutti i serbatoi, che garantiscono la massima sicurezza in ogni situazione critica. Tra questi dispositivi i più importanti sono l'elettrovalvola, ha la funzione di confinare tutto il Gpl all'interno del serbatoio quando il motore è a giri 0, la valvola limitatrice di riempimento che ha la funzione di bloccare l'erogazione, durante il rifornimento, la valvola di sicurezza che ha la funzione di evitare qualsiasi eccesso di pressione interna nel serbatoio e il termofusibile che ha la funzione, in caso di incendio, di far fuoriuscire all'esterno della vettura il Gpl facendolo bruciare. Il Metano invece è il più semplice idrocarburo saturo, incolore, inodore, non tossico presente in molti gas naturali. Data la totale assenza di zolfo, di composti di piombo e di Ipa, il metano è uno dei carburanti più ecologici oggi in uso.
Inoltre non richiede impianti di raffinazione o aggiunte di additivi e può essere utilizzato già allo stato dell'estrazione. Il trasporto avviene attraverso una rete di metanodotti ed è quindi disponibile senza accumulo nei depositi e senza intasare il traffico in superficie. Può essere installato su ogni veicolo a benzina, con motore aspirato o sovralimentato (turbo), con alimentazione a carburatore o ad iniezione, anche con condotti di aspirazione a geometria variabile, dotato o meno di catalizzatore, può essere alimentato a metano. Date le dimensioni il serbatoio può essere installato nel vano bagagli (perdendo un 30/50 per cento di spazio) o come avviene sulle vetture dove è già installato di serie, posizionati generalmente all'esterno e sotto il pianale, così da non rubare spazio alla disponibilità di carico. Gli impiati a metano necessitano di maggiore manutenzione, infatti è importante predisporre sempre una puntuale manutenzione ordinaria dei componenti d'usura della vettura, non dimenticare di utilizzare periodicamente anche l'alimentazione a benzina e di evitare che il livello di benzina non sia prossimo alla riserva. I componenti costituenti l'impianto a metano, se installati a regola d'arte, non richiedono una assidua manutenzione; sarà sufficiente un controllo generale e una eventuale registrazione dell'alimentazione ogni 30.000 / 40.000 km o 12 mesi.
Va detto, che il metano si incendia più difficilmente della benzina e ciò costituisce un grande vantaggio in termini di sicurezza, ma all'interno della camera di scoppio la scintilla fornita dalla candela di accensione deve essere sempre vigorosa perché non si abbia un calo di prestazioni e un aumento dei consumi. Lasciamo dunque a Voi la scelta del tipo di alimentazione per il vostro nuovo autoveicolo, senza andare a considerare l'eventuale prezzo in atto al momento dei carburanti ma sopratutto dell'autovettura, che resta una incognita in base al modello.

















Anch'io sono prossimo a far
ciao
A 70.000 KM HO DOVUTO SOSTITUIRE LA GUARNIZIONE DI TESTA
gpl, metano o diesel??
Anch'io ho fatto trasformare
Consiglio per Acquisto
Rifacimento delle sedi delle valvole dopo circa 70000 km
rifacimento sedi valvole
GPL
rif. valvole
Ottimo il GPL...!!!
Utilizzo questo comustibile dagli anni 70 e mi son trovato sempre molto bene, è per ovvi motivi. Minor costo, manutenzione limitata,ottime prestazioni e silenziosità del motore, e ultimi i nuovi impianti che installano sistemi di sicurezza affidabili. L'unico inconveniente ma sottolineo molto limittao,la rete degli impianti di GPL, specie in autostrada e molto esigua. Mi sento di consigliarlo a tutti. Saluti - Luigi
speriamo..
si giusto...io ho macchina
si giusto...io ho macchina honda civic con GPL mi trovo benissimo sono passati quasi 10anni....mi piace!! speriamo che arrivi nuovi motori con GPL e Metano!!!
Invia nuovo commento