Parliamo di Assicurazioni: il Risarcimento Diretto

Giovedì 11 novembre 2010 da: Anonimo
Risarcimento Diretto_4265

Dal 1 Febbraio 2007 in Italia è entrata in vigore la procedura denominata CARD (Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto), che permette all'Assicurato di farsi risarcire, in caso di incidente stradale, dal proprio Assicuratore. Se abbiamo ragione e compiliamo il modello CID con le firme delle due parti non c'è nessun problema, consegniamo il modello all'Agenzia e nel giro di pochi giorni attendiamo il risarcimento. Ma cosa succede se nel caso contrario la controparte non ammette il torto? O se riteniamo di essere si responsabili, ma sono il parte?

In questo caso entra in azione la richiesta di risarcimentotramite "indennizzo diretto; La nuova procedura prevede che il danneggiato deve rivolgersi alla propria compagnia per il risarcimento anche se il modulo CID non è firmato da entrambe le parti coinvolte. In pratica bisogna consegnare al proprio assicuratore detto modello CID con la sola ns. firma e la richiesta di risarcimento, che può essere consegnata a mano, via fax, via mail e tramite raccomandata A/R (solo la raccomandata A/R assolve la condizione di procedibilità dell'azione giudiziaria, prevista dall'art. 145 del codice delle assicurazioni private ossia agire in giudizio nei confronti della propria compagnia nel caso in cui il danneggiato si ritiene non soddisfatto del risarcimento ricevuto). In questa fattispecie al contrario di quella precedente i tempi per il risarcimento si allungano, infatti si va da un minimo di 30 giorni ad un massimo di 90 giorni quando sono presenti anche lesioni personali, tempo necessario alle Compagnie di svolgere tutte le procedure per ottenere la ragione del sinistro nei confronti della Compagnia di controparte. Una volta accettata l'offerta la Compagnia entro 15 giorni effettua il risarcimento.

Al contrario se non siamo soddisfatti della somma offertaci o se la Compagnia non conferma i tempi di attesa sopra indicati, abbiamo la facoltà di rivolgerci ad un Legale per avviare una Azione Giudiziaria nei confronti della ns. Compagnia al fine di ottenere il congruo risarcimento (questo solo in caso di richiesta risarcimento inviata tramite raccomandata A/R). Prima di concludere va aggiunto che per avviare l'azione di "risarcimento diretto" devono essere coinvolti nel sinistro non più di due veicoli identificati da targa, Entrambi immatricolati in Italia, nella Repubblica di San Marino o nello Stato della Città del Vaticano e regolarmente assicurati. In tutti gli altri casi si dovrà procedere alla vecchia richiesta di risarcimento presso la Compagnia di controparte. Per approfondimenti visitate il sito dell'ISVAP o chiedete informazioni al vostro assicuratore.

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Certo, recati tranquillamente

Ritratto di Loris2010
Certo, recati tranquillamente alla tua Agenzie e ti daranno tutte le informazioni per la gestione del sinisto.

Scusate, a questo punto una

Ritratto di Valentina
Scusate, a questo punto una domanda..ho avuto un sinistro ma la persona è scappata. Alcuni testimoni hanno preso la targa e sono risalita al proprietario. Posso chiedere il risarcimento diretto al mio assicuratore? Grazie