Quei mascalzoni, assuefatti di velocità, della redazione di EVO hanno avuto l'ardire di mettere in bellicoso affiancamento due supercar di diversa entità: la nuova Ferrari 458 Italia e la ancora più nuova Porsche 911 GT3 RS. Una tedesca di razza, scorbutica, dura, ruvida, un'italiana morbida, tecnologicamente perfetta, liscia. In fin dei conti, si rivolgono a due target di clientela assai differenti: Ferrari ha pensato la sua sportiva per coloro che utilizzano la vettura in più frangenti, che sono più esigenti, che apprezzano la comodità, il lusso, il profumo d'architettura curata in ogni dettaglio, ma che talvolta amano schiacciare il pedale di destra e non tollerano risposte dormienti dal propulsore posteriore. Digitale e senza bollicine. Porsche invece l'ha destinata ad un uso più estremo, meno avvezzo alla morbidezza e al comfort, più dura da mandar giù, forse anche scomoda nell'uso di tutti i dì, tuttavia sempre rabbiosa. ...continua a leggere»