Robonaut2: il robot umanoide nato dalla collaborazione tra Nasa e GM

Giovedì 4 febbraio 2010 da: Fabio Costantini | 1,056 visualizzazioni

Vi ricordate quando nel 1969 Neil Armstrong mise il primo piede sulla Luna? Quello fu un evento straordinario, un piccolo passo per un uomo, ma un balzo gigantesco per l'umanità. Oggi General Motors assieme alla NASA stanno lavorando per fare un altro passetto avanti, sviluppando la prossima generazione di robot e delle sue tecnologie correlate che verranno utilizzate sia per l'industria automobilistica che aerospaziale. E mentre questo potrà sembrare un piccolo passo per un uomo, sarà un grande passo avanti per GM e per la NASA. Controlli d'avanguardia, sensori e tecnologie realizzate e brevettate dalla NASA per sviluppare il "Robonaut2" o "R2" che vediamo nel video e che sembra quasi una persona reale per come si muove. R2 sarà un robot umanoide a tutti gli effetti, sarà capace di usare le mani e le dita proprio come un uomo ma con più forza e potrà usare i suoi arti con angolazioni più ampie rispetto ad un uomo fatto di carne e ossa. Questi benefici contribuiranno ad eliminare rischi per la salute dell'uomo, quali lavori e mansioni pericolose, contribuendo al tempo stesso una realizzazione e progettazione migliore delle auto in tutto il mondo.

Cosa importante a cui GM ha voluto essere precisa: General Motors non ha l'intenzione di eliminare l'uomo dai suoi sistemi automatizzati, ma piuttosto di integrare i robot in catene di montaggio più pericolose, dove l'uomo sarebbe facilmente sostituibile con Robonaut2.

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