Ecco la Dacia Duster
Eccola qui, svelata dalla casa madre stessa, la prima crossover di Dacia, la Duster, che sarà prodotta nell'impianto di Pitesti. Derivata nella meccanica dalle cugine X-Trail, Qashqai e Koleos, mantiene il nome del prototipo presentato a Ginevra, perdendo ovviamente la linea scenografica che la connotava. Tutto sommato, però, la linea è ben riuscita. Il frontale è molto semplice ed alto da terra, con gli evidenti fascioni paracolpi che ben si adatteranno al fuoristrada.
La fiancata risulta molto possente, a causa degli evidenti passaruota. Dietro invece il portellone è in un posizione verticale, a tutto vantaggio della capienza del bagagliaio (475 dm³ a sedili posteriori alzati e 1.600 dm³ con sedili abbattuti). Anche gli occupanti non se la passeranno male: le dimensioni interne sono quasi identiche alla berlina Logan, a cui sicuramente non si possono muovere accuse circa lo spazio interno. Precisamente, la Duster è lunga 4,31 metri e larga 1,82, con un’altezza da terra pari a 20 cm: grazie a quest’ultimo valore, l’attacco frontale è di 35°.
Insomma le doti fuoristradistiche non le mancano. Anche perchè sono previste sia la trazione anteriore che quella integrale: la prima per ridurre i consumi, la seconda per affrontare tutti i terreni (possibile ripartire la coppia 50-50 (modalità Lock), sennò opera il cambiamento direttamente l'auto con l'opzione Auto).
Capitolo motorizzazione della nuova Dacia: tre propulsori disponibili dal lancio, un diesel reclinato negli step di potenza da 85 e 105 CV, e un benzina 1.6 da 110 CV, tutti rigorosamente di origine Renault.






























un fuoristrada economico?
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