Autovelox taroccati nel casertano
E' stato scoperto dalle forze dell'ordine un sistema "ben sofisticato" per spillare soldi agli automobilisti utilizzato dagli enti locali e dalle società d'installazione/manutenzione delle apparecchiature elettroniche di rilevamento delle violazioni stradali "autovelox e photored".
L'imbroglio è stato scoperto grazie alla segnalazione e alle denunce fatte dagli automobilisti contravvenzionati senza alcun motivo. Gli indacati sono per ora più di 200 e comprendono sindaci, comandanti delle polizie municipali, assessori e le 3 società che effettuano installazione e manutenzione di queste apparecchiature elettroniche lungo la strada.
Le accuse sono: installazione degli strumenti elettronici affidate a società che non avevano nemmeno il contratto d'appalto, le contravvenzioni venivano esaminate dalla ditta installatrice e non dal pubblico ufficiale, provvigioni alla società che installava gli autovelox per ogni multa effettuata, i verbali poi venivano notificati alla società installatrice la quale apponeva le firme digitali degli agenti di polizia municipale, occultazione e distruzione di atti, mancata comunicazione per il decurtamento dei punti dalla patente, etc, etc.
Per ora il sequestro interessa circa il 40% delle apparecchiature installate nella provincia del casertano e non si esclude lo spegnimento preventivo anche degli altri autovelox-photored.


























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