La produzione giapponese torna ad essere competitiva

Domenica 2 ottobre 2011 da: Anonimo
produzione giapponese competitiva_6250

Il terremoto e il conseguente tsunami che si sono verificati in Giappone a marzo di quest’anno sono stati un tremendo disastro per il paese del Sol Levante (basti ricordare la questione Fukushima che ci ha tenuti col fiato sospeso per quasi un mese). Come molti di voi ricorderanno le industrie automobilistiche furono costrette a ridurre drasticamente la produzione proprio a causa del cataclisma abbattutosi sulle cose nipponiche. Sei mesi dopo quei tragici eventi finalmente i costruttori giapponesi riescono a vedere la luce del tunnel e a tornare ai livelli produttivi pre – tsunami. Secondo l’ultima relazione dell’Associazione dei Costruttori di Auto Giapponesi infatti nel mese di agosto 2011 sono stati prodotti 704.096 veicoli, l’1.8% in più rispetto allo stesso mese del 2010. Inoltre le esportazioni sono cresciute del 7.6% raggiungendo quota 363.772 unità. Tuttavia bisogna anche dire che non tutti i costruttori sono ancora tornati ai livelli produttivi precedenti lo tsunami. Nel mentre la Toyota ha invece annunciato di essere in procinto di assumere lavoratori temporanei, che inizieranno il loro impiego dal mese prossimo, per portare gli stabilimenti del colosso giapponese al massimo della capacità produttiva. Si tratta in tutto di ben 4.000 posti di lavoro da inserire immediatamente nella catena di montaggio. Negli altri continenti naturalmente le fabbriche Toyota sono tornate ai livelli normali già da tempo (erano state rallentate dalla mancanza di rifornimenti) e anzi lo stabilimenti statunitense ha aumentato la sua produzione del 12% da marzo arrivando a sfornare ben 374.443 auto, il 9.8% in più rispetto all’anno scorso.

motoriblog commenti

Gallerie correlate

feed rss