Saab punta su Cina e Russia
La rinascita di Saab dopo l'acquisizione da parte degli olandesi di Spyker potrebbe passare anche attraverso un piano di commercializzazione dei veicoli del costruttore scandinavo in Cina e Russia, due mercati che hanno attirato l'attenzione dei principali costruttori mondiali a causa della loro continua espansione. L'attuale numero uno di Saab, Jan Ake Jonsonn, durante una conferenza stampa tenuta venerdì scorso al termine del Los Angeles Auto Show, ha rilasciato interessanti indiscrezioni in merito alle intenzioni della casa svedese sul mercato cinese. Infatti, lo stesso Jonsonn ha amesso che almeno fino al momento in cui la casa non lancerà la prossima generazione della 9-3, vale a dire a fine 2012, le Saab vendute sul mercato cinese si concentreranno in poche migliaia, tutte esportate direttamente dalla Svezia. Dopo la presentazione della prossima 9-3, il costruttore scandinavo sta seriamente pensando di produrre le sue vetture anche in Cina, favorendo così lo sviluppo di questo marchio anche su questo combattuto mercato. In questo modo, potrebbero essere prodotte in loco la nuova 9-5, la 9-3 e, perché no, anche la crossover 9-4x. Inoltre, è nelle intenzioni di Saab aprire almeno 15 nuovi show-room nel Paese dagli occhi a mandorla, tutti collocati nelle principali città del Paese. Jonsonn non ha poi rilasciato alcuna informazione in merito ai piani della casa per il mercato russo.


































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