Pomigliano: Sì degli operai al piano Fiat ma con percentuale bassa
Il 62,2% dei lavoratori sono favorevoli al nuovo piano Fiat, mentre il 36% ha detto no. Hanno detto no anche al Polo di Nola con 192 voti negativi su 273 totali. La Fiat avrebbe accolto con freddezza il risultato, aspettandosi non certo un plebiscito ma una percentuale molto più alta. Adesso però nel rispetto del risultato del referendum,la Fiat deve investire i 700 milioni di euro promessi per il trasferimento della produzione della nuova Panda a Pomigliano. Il nuovo piano Fiat prevede tra i punti principali, 120 ore di straordinari all'anno, la pausa mensa spostata a fine turno con 10 minuti in meno rispetto all'attuale, il recupero produttivo delle fermate tecniche anche in caso di forza maggiore, l'assenteismo che attualmente è a livelli intollerabili sarà molto combattuto. Inoltre la Fiat non pagherebbe la propria quota malattia ai lavoratori che si assentano in occasioni dubbie, come scioperi con certificati di malattia, partite di calcio ed altro. La Fiom, che si è schierata per il no al piano Fiat indicato da Sergio Marchionne, ora si è dichiarata disponibile ad un incontro con la Fiat nel pieno rispetto delle leggi dello Stato e del contratto nazionale.































secondo me i dipendenti non
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