Ferrari: nel futuro del Cavallino Rampante, un ménage à trois ibrido
Prosegue il dipanamento di ciò che possiamo considerare, ad occhio e croce, il programma delle scelte future Ferrari. Il costruttore di Maranello, per bocca del suo presidente Luca Cordero di Montezemolo, ha postillato, durante una conferenza privata a Londra, quali saranno le tappe dell'avvicendarsi di modelli, nella scuderia del Cavallino Rampante. Come abbiamo ripetutamente ribadito, sarà Ferrari 599 Spyder la prossima vettura sportiva ad uscire dalla terra emiliana dove verrà realizzata: il debutto è fissato per la metà di agosto, al Concorso d'Eleganza di Pebble Beach, in California. Tuttavia, e forse queste sono le informazioni più succose, guardando al futuro, le prossime pedine che verranno spostate sulla scacchiera automotive saranno le unità di propulsione nella gamma, dove si assisterà ad una sostanziale rivoluzione, in ossequio alla più feroce odierna cultura ecologica. Dunque, da una parte, la coniugazione V12 verrà utilizzata come base d'appoggio della geometria ibrida, accomunata, cioè, ai motori elettrici, chiamati a limare le intemperanze inquinanti delle supercar Ferrari, dall'altra, le unità V8 verranno raffinate e distillate in nuovi concetti, grazie all'utilizzo d'una nuova sovralimentazione turbo. Perciò, non ci resta che vergare il computo finale: teorizzando che il V12 equipaggi i veicoli che succederanno a Ferrari Enzo, Ferrari 599 e Ferrari 612, è corretto ipotizzare che tre vetture ibride facciano capolino nella gamma di Maranello, nel breve termine (entro il 2013).

































stupendo, le prime 3 ferrari
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