Opel Astra Sports Tourer 2011: la station wagon media in anteprima

Giovedì 17 giugno 2010 da: Anonimo | 1,873 visualizzazioni

La media cinque porte ha totalizzato 160.000 ordini sino ad oggi, di cui 16.000 nello Stivale: Opel Astra dà il benvenuto alla seconda declinazione a poter fregiarsi di cotanto appellativo, la nuova Sports Tourer. Un fardello forte, un'eredità pesante, un ragguaglio da mantenere, da portare avanti. Con un'imposta nuova: la scia stilistica, che il costruttore di Rüsselsheim ha tracciato con Insignia e Meriva. Si conferma una maturità di disegno, una volontà nemmeno tanto celata di applicare tratti moderni e comfort di carico: è la nuova giardinetta media Opel e si trova oggi a dover raccattare elementi a destra e a manca. Portellone inclinato, proprio come quello di Insignia Sports Tourer, superficie vetrata decisa, estesa, ampliata lateralmente, paraurti sporgente, fuori da gangheri, gruppi ottici non più verticali, come la precedente generazione, laddove s'arrampicavano sulla proporzione laterale, ma orizzontali e diretti al centro del portellone, “metallofagi” dolcissimi. A dispetto delle sue sembianze sportive, che da fuori paiono snobbare la qualità di carico, studiando i dati ufficiali si scopre che la capacità varia da 500 a 1.550 litri, sfruttando un nuovo sistema, definito FlexFold, che spezza la seduta posteriore in due frammenti irregolari (40/60): la nuova geometria interna dà il permesso di eiettare nell'abitacolo oggetti lunghi sino a 1.835 millimetri. Tanto per fare qualche altra sigla, il telaio FlexRide, i fari anteriori adattivi AFL+ ed il sistema Opel EYE che viene impressionato dai cartelli stradali e li riporta al centro della strumentazione. Uno degli assi nella manica di questa Opel Astra Sports Tourer lo si scova all'interno della gamma motori, che riprende quella della media Astra d'origine e che si fa lustro, tuttavia, di una nuova unità: il propulsore 1,4 litri benzina, ad iniezione diretta, viene ora declinato nell'innovativa variante capace di 120 cavalli, che s'abbina alla trasmissione manuale e che s'affianca alla coniugazione da 140 cavalli, in coordinazione con il cambio automatico sei rapporti. Inoltre, il sistema Start&Stop sarà una delle dotazioni ecologiche di punta, fornita inizialmente con l'unità diesel di piccola taglia, il 1,3 litri CDTI ecoFLEX che garantisce 95 cavalli. Per tutte le varianti di Astra Sports Tourer equipaggiate con la trasmissione manuale, invece, un indicatore all'interno del cockpit ricorderà i tempi di cambiata ottimali per il risparmio di carburante. La presentazione ufficiale vola al Salone di Parigi. Nel frattempo, per ora, che ne pensate?

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