BMW Megacity: indiscrezioni sul progetto ecologico di Monaco di Baviera
Nuovi dettagli sul progetto Megacity emergono. Così, per ora, si chiama il programma di veicoli elettrici-ibridi pensato da BMW: in soldoni, una vera e propria famiglia di vetture ecologiche che formi un sottogruppo rispetto al listino di Monaco, a sé stante, ma non troppo. Innanzitutto, il nome: le talpe all'interno del costruttore bavarese affermano che ancora non s'è riusciti a propendere per una nomea specifica: il tentativo è quello di realizzare un gruppo d'un certo pedigree, simile alla situazione di //M, il reparto sportivo del marchio tedesco BMW. In fondo, la filosofia è la stessa: modelli bavarese che però possono, se visti da una certa ottica, rappresentare concetti indipendenti (se fate caso, molto spesso si parla di //M3, omettendo la parentela con BMW). Inoltre, una delle forti componenti che contraddistingueranno i modelli della famiglia Megacity sarà la riduzione sensibile del peso, per migliorare efficienza dei propulsori e le qualità ecologiche dei prodotti (aumentare le percorrenze, garantire maggiori autonomie, migliorare le velocità di punta): si attende un uso a banda larga della tanto nobile fibra di carbonio. Infine, pare che il progetto, che fino ad ora era stato descritto come un'iniziale citycar di segmento B (ipoteticamente), si estenda già ad una supercar di alto profilo, che si ispirerebbe fortemente alla concept car EfficientDynamics, lavata delle stravaganze barocche dei prototipi. Ma, ora, nulla di certo c'è. Ancora. Solito sondaggio tra i lettori: quale nome preferireste, per questa label ecologica? “I” oppure “E”? O....? Proponete.


























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