Bmw X3 2011: negli Stati Uniti, proposto con diverso sistema di vendita

Venerdì 14 maggio 2010 da: Anonimo | 1,183 visualizzazioni

In Bavaria non dormono mai. Dal quartier generale Bmw vola per il web la notizia che il costruttore rinnoverà la sua tecnica di vendita-acquisto negli USA, per la nuova generazione di X3, quel SUV che i tecnici teutonici stanno ancora testando, che spaventa tanto gli Yankee e che arriverà in Europa il prossimo novembre e negli Stati Uniti dall'inizio del prossimo anno. Per comprendere questa notizia, è bene soffermarci sulle differenze sottili che distaccano il Vecchio ed il Nuovo Continente. I clienti americani hanno l'abitudine di acquistare le vetture non ordinandole, cucite addosso per soddisfare le proprie esigenze, ma scegliendole tra il campionario che la concessionaria possiede in magazzino. La loro impulsività in fase d'acquisto, che non ammette proroghe di sorta, è più costosa del processo che noi Europei preferiamo, quello di realizzare la vettura dei nostri desideri per poi attenderla anche molti e molti dì: questo perchè il costruttore è costretto (passatemi il gioco di parole) a rifornire tutte le concessionarie di molti veicoli, che rischiano di rimanere fermi nei depositi se la domanda si restringe, se gli incentivi non fanno il loro corso, se la vettura non piace e mille altre circostanze. Ora, Bmw ha ben pensato di allargare anche agli Stati Uniti la tendenza della clientela di costruire un proprio veicolo, invece che selezionarne uno da un parco macchine. Per far ciò, la produzione del nuovo SUV bavarese si sposta anche al di là dell'oceano, limando i tempi di consegna fino al tempo irrisorio di sole due settimane. È interessante sottolineare come da questa parte (Europa) ci sia una cultura dell'optional all'ultimo grido, mentre da quell'altra (America) la corsa ai saldi da magazzino ripieno. Apprezzeranno, quegli impulsivi degli Yankee?

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