Salone di Pechino 2010: Chevrolet MPV5 Volt Concept

Sabato 24 aprile 2010 da: Anonimo | 354 visualizzazioni

Prosegue lo sviluppo della famiglia di veicoli intelligentemente elettrici, realizzati da GM. Dalla berlina Chevrolet Volt, nasce oggi un nuovo concetto di vettura, che porta sotto di sé la stessa architettura ecologica. Ma andiamo per gradi. La berlina media Volt utilizza un sistema a propulsione interamente elettrica, garantito da una batteria e da un 1.4 litri benzina Ecotec che genera corrente (alla stessa stregua di un generatore). Ciò permette di avere una discreta autonomia, totalmente ecologica. Oggi, al Salone di Pechino 2010, la stessa tecnologia viene donata ad una monovolume, Chevrolet Volt MPV5 Concept, che dalla media Volt prende anche il design: frontale allo stesso modo aggressivo, fari assottigliati, mascherina imponente (da vera americana), aggiungendovi portellone posteriore piatto e luminoso, con un effetto vetro spalmato su quasi tutta la superficie, condito soltanto di due sottilissimi, filiformi gruppi ottici orizzontali. Solo la fiancata lascia un po’ basiti, per una mancanza di morbidezza, una certa staticità banale, una rigidità mai fresca. Questa concept car MPV5 è lunga soltanto 7 centimetri in più della media da cui deriva, tuttavia i tecnici sono riusciti ad aumentare di 17 centimetri l’altezza, per garantire capacità di carico, abitabilità, pur mantenendo l’armonia o la tecnologica fattezza di Chevrolet Volt. C’è da chiedersi una cosa, tuttavia: bella fin che volete, l’ideologia d’un mondo automotive elettrico.

  • Ma se l’energia è prodotta attraverso inceneritori di rifiuti, altamente tossici?

Forse occorre che gli Stati tutti intervengano per spianare la strada ad una tecnologia che da sola può aver valore come no.

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