Toyota/Lexus: richiamo esteso a 34.000 veicoli, di cui 200 in Italia

Mercoledì 21 aprile 2010 da: Anonimo | 968 visualizzazioni
Toyota/Lexus: richiamo esteso a 34.000 veicoli, di cui 200 in Italia_2356

Anche oggi mi trovo costretto ad aggiornare la triste vicenda targata Toyota/Lexus. Pare infatti che il richiamo si sia esteso, come una grande macchia d’olio, ad altri mercati: nello specifico, il controllo del SUV Lexus GX460 arriva si divide tra gli Stati Uniti (9.400 unità), Russia (1.000 veicoli) e alcuni mercati arabi, come l’Oman (altre 1.000 automobili). Tuttavia, il richiamo si è esteso anche ad un altro veicolo, che è tuttora venduto persino nel mercato del Vecchio Continente: si tratta del nuovo Toyota Land Cruiser 150 (distribuito anche col nome Prado in alcuni Paesi) e dovranno essere sottoposti a controllo in officina circa 21.000 veicoli, di cui 4.000 circa soltanto in Russia e altri 4.000 in Oman. Il totale di automobili richiamate, provenienti da diversi mercati, è di 34.000 unità, tutte con la guida a sinistra (ergo, il Regno Unito è escluso). Per quanto riguarda, nello specifico, gli esemplari venduti in Italia, soltanto 200 sono i clienti che saranno contattati attraverso lettera raccomandata, per l’aggiornamento del software (come dicevamo ieri) che gestisce il sistema di controllo di stabilità, intervento della durata di 40 minuti. Tuttavia, è stato attivato un numero verde, 800.869.682, efficiente negli orari dalle ore 8.30 alle 19, dal lunedì al venerdì, mentre il sabato è a disposizione dalle 9.00 alle 18.00. La problematica dovrebbe essere causata non da un’inesatta taratura del sistema, ma da un gravoso carico sul lato sinistro dei veicoli (Lexus GX460 e Toyota Land Cruiser 150/Prado), responsabile di una perniciosa distribuzione dei pesi. La situazione potrebbe essere aggravata dalla presenza dei cerchi in lega da 18 pollici e dalle sospensioni Kinetic Dynamic Suspension System, caso limite in cui il sistema di controllo di stabilità non arriverebbe ad assolvere sufficientemente il proprio compito. Un intervento di 40 minuti per 34.000 veicoli equivale a quasi 22.700 ore di lavoro e ad una conseguente, incalcolabile perdita pecuniaria e di fiducia. Quanto invece sarebbe servito, per calcolare più accuratamente in fase di progettazione la distribuzione dei pesi? Forse il costruttore dovrebbe usare quei quaranta minuti per assumere qualche nuovo ingegnere.

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate