Citroen concept Metropolis presentata alla Expo 2010 di Shanghai

Lunedì 19 aprile 2010 da: Anonimo | 696 visualizzazioni

Non è errato supporre che Marchionne avesse ragione: sopravvivranno solo i costruttori che producono almeno cinque milioni di veicoli annualmente. Lo sforzo di molte case di imporsi come costruttori globali è magnifico. Si percepisce il tentativo di allargare la loro presenza come una grande macchia d’olio che lentamente, a piccoli millimetri, copre, copre sempre più mercato. Il costruttore francese Citroen presenterà una nuova berlina dalle grandi dimensioni pensata forse solo per il mercato orientale, anche se non è escluso che giunga sul suolo europeo. La vettura si chiamerà Metropolis (nelle foto) e debutterà in forma di concept car non al Salone di Pechino di questo mese (lo so, l’avevate pensato), bensì all’Expo 2010 del prossimo mese a Shanghai in Cina. Dopo la rinascita del sotto-brand “DS”, deputato d’esser fucina di automobili di nicchia, ultra-personalizzabili, eccentriche nel midollo, forse anche poco accessibili (nel prezzo e non nell’abitabilità), oggi Citroen, con la concept-berlina Metropolis vuole imporsi in un segmento che mai aveva calpestato prima. Si tratta di una lunga limousine di circa 5,3 metri di lunghezza e quasi 2 metri di larghezza, quindi più lunga della recentemente mostrata Audi A8L e più ampia della già spacciata (destinata alla chiusura) Maybach. Come avrete capito s’inserirà nella famiglia delle lussuose berline manageriali, quel gruppo di borghesi signore, i cui abitacoli profumano d’ostentazione tanto quanto una gioielleria. Avrete già notato persino come agli orientali piacciano le versioni allungate, un po’ presidential, di queste automobili con la coda: significa, per loro, mostrare la propria ricchezza, il proprio potere d’acquisto. La concept Citroen Metropolis (dal nome evocativo, forse, vista la destinazione prettamente cittadina, metropolitana, in quei borghi d’affari zeppi di giacche e cravatte) si befferà delle comuni propulsioni e si glorierà di una sistema ibrido sviluppato dal gruppo PSA che accoppia un 2.0 litri benzina V6, capace d’erogare 270 cavalli, posto sull’asse anteriore, e un’unità elettrica nella zona posteriore. Tale architettura produrrebbe una quantità di cavalli ragguardevole, 460, spalmati sull’asfalto da un cambio automatico doppia frizione a sette rapporti, rendendo lo schema meccanico della berlina una valida alternativa all’impero dei più sporcaccioni V8. Il design della nuova concept Citroen Metropolis è stato sviluppato dal centro stile del gruppo PSA di Shanghai, elemento che conferma la volontà di piacere ai clienti cinesi/orientali e di realizzare la berlina per la sola vendita locale. Attenderemo la presentazioni per fornirvi nuovi dati. Per ora allentatevi le cravatte, per un po’ viaggerete ancora in seconda classe (fino al debutto della berlina).

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