Bugatti 16C Galibier: sempre più vicina alla produzione
Durante l’anno trascorso, numerose case automobilistiche hanno cominciato ad interessarsi ad un segmento che prima non avevano considerato. La stanza delle grandi berline. Prima Porsche. Poi Aston Martin. I due costruttori di potenti sportive a sole tre porte hanno snaturato le loro più intime ideologie. Per far contenti piloti in giacca e cravatta col portafoglio gonfio di tanti, tanti danari. Trascendendo il significato puramente economico di un allargamento di gamma in tal direzione, nonostante la momentanea congiuntura poco favorevole, e pure il fatto che una casa, Maybach, storicamente inserita in questo contesto di grandi limousine stia per esalare gli ultimi respiri, notiamo la tendenza a rimpinguare questo segmento. Il desiderio di realizzare potenti automobili con un abitacolo assai lussuoso, comodo a tal punto da esigere le quattro porte.
Anche Bugatti, l’estrema Bugatti, ci ha pensato. Ha portato in giro pel mondo la sua concept 16C Galibier, nei Saloni, al cospetto dei media, presso i clienti già fedeli al marchio. Per annusare le reazioni nude e crude. Sembra che sia piaciuta così tanto da confermare la produzione. Tuttavia, a causa di movimenti economico-commerciali di Volkswagen, la padrona del piccolo marchio, che oltretutto è il più piccolo brand del gruppo, la grande berlina dovrà attendere l’estate per avere l’effettiva sentenza: assoluzione o soppressione. Questo quantunque l’investimento richiesto per produrre la Galibier non sia esorbitante. Forse, la mamma di Wolfsburg non ritiene prioritarie le decisioni del futuro Bugatti. La berlina adotterà il motore della Veyron, un sedici cilindri disposti secondo uno schema a W, che eroga 800 cavalli ed è mosso da tutte e quattro gli pneumatici. Il cambio, invece, non sarà lo sportivo doppia frizione DSG, ma probabilmente un automatico tradizionale ad 8 rapporti, che permetterebbe un’erogazione più lineare, docilissima e confortevole. Il design esteriore è eccessivo, imponente, ma lascia il segno.
L’interno invece sarà molto più lussuoso della sorella Veyron, che verrà pensionata nel 2012 e che dunque sarà sostituita proprio da questa limousine (scelta discutibile). Il prezzo per ogni esemplare, con buonissime probabilità, sfiorerà i 900.000 euro. Chissà quando, mamma Volkswagen ci darà il responso sull’effettiva produzione. Attendete, dunque, a costruire il nuovo garage. Potreste poi lasciarlo vuoto (e che diamine!).




































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