Bmw X3: la nuova generazione in ulteriori foto spia
Sempre più provocante. Sempre meno vestita. Nel corso delle ultime settimane abbiamo assistito alla progressiva eliminazione delle camuffature, fino a rimanere con un pugno di adesivi bianchi e neri ad occultare i punti che portano con sé la modernità del nuovo modello. Stiamo parlando della futura generazione di Bmw X3, che, a giudicare dallo strip oggi eccessivo come non mai, verrà presentata al prossimo Salone di Parigi, nell’autunno dell’anno in corso, per poi raggiungere le concessionarie.
La parte frontale dell’automobile è ben più sportiva e intrisa di quella dritta razionalità tedesca, rotta soltanto da quei due faretti posti a mezz’aria, sotto i gruppi ottici, di forma sferica, probabilmente le luci diurne. Sotto le coperture c’è da aspettarsi increspature (vedi il cofano e la zona adiacente la mascherina) del metallo, quasi a voler ribadire che la maturità è aumentata, non a scapito, però, di quello spirito sbarazzino, fuori dal contesto, anti-tedio connaturato al modello in questione: tranquilli, è ancora il SUV per le vostre mogli/compagne. La zona inferiore è giocata su un contrasto plastica-lamiera di suggestivo effetto, ardimento mutuato dalle sorelle più grandi di casa Bmw, fatto di qual su e giù che ritaglia una bocca sportiva al centro e che ricava due nicchie (aerodinamiche?!) ai lati della prima. L’unica cosa che è rimasta la stessa, in tutto questo tempo, è la mascherina a doppio rene, biglietto da visita della casa dell’elica, che qui si è permessa il vezzo di quella fessura appena sotto, quasi un avvertimento bellicoso ai lunotti posteriori delle concorrenti che incontrerà sulla corsia di sorpasso. La dimensione è aumentata e si vede. La linea dei cristalli laterali è ancora misteriosa, proprio perché probabilmente è il punto focale dello stile dell’automobile bavarese. Stonano, purtroppo, le protezioni in plastica che dominano, amministrano ed assorbono quasi totalmente gli pneumatici e tutta la figura laterale e spiazzano gli occhi dello spettatore.
La parte posteriore della nuova X3 invece è tutta un’altra cosa. Morbido, denso, cremoso, decisissimo. Partiamo dalla parte superiore: spoiler appena accentuato, apostrofato, lunotto dolce come il miele eppure duro come il granito, inclinato, accompagnato dal baffo di lamiera sottostante, poi una zona scavata e convessa, gommosa e sportivissima, dove alloggiano i fari e alberga la nicchia per la targa, infine una striscia plasticosa, di protezione, abilmente posta in contrasto, chiaroscuro pittoresco, tagliata infine da un’ultima colata di metallo, graffiato nella parte centrale da una rientranza estetica. Atteso per fine anno. Migliorato o peggiorato?






























ad occhio e croce mi sembra
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