General Motors: parte la pre-produzione della Chevrolet Volt
Primavera reale e figurata per General Motors, pronta a tutto per risollevarsi dalle acque stagnanti nelle quali è impantanata a causa della recessione economica. Una parvenza di felicità già aleggia tra i dipendenti: dal 3 marzo scorso, infatti, è partita la linea di assemblaggio di Chevrolet Volt che ha prodotto nello stabilimento Hamtrack Assembly Plant di Detroit una prima serie di veicoli che fanno parte di una pre-produzione. Gli esemplari precedenti, invece, erano stati realizzati a mano.
Questi modelli non finiranno nella rete di vendita, bensì serviranno per esaminare e correggere i problemi vari ed eventuali del sistema di produzione. Forniranno anche un valido banco di prova per gli operai, al fine di ottenere quel livello di qualità che il costruttore americano ha previsto per la Volt. Il manager dell’impianto Hamtramck, Teri Quigley, ha dichiarato che lo stabilimento ha un organico molto esperto e che attraverso tutta la preparazione e la formazione dei lavoratori qui si ha il privilegio di portare General Motors nel futuro con questa vettura. L’automobile Chevrolet permetterà ai clienti di percorrere circa 65 chilometri servendosi della propulsione elettrica, dopo i quali entra in azione il propulsore a benzina/etanolo, che funge da generatore e che ricarica le batterie, permettendo di percorrere circa 480 chilometri aggiuntivi. Debutto per la fine dell’anno.
Prezzo non ancora comunicato. Probabilmente, questo, si avvicinerà ai 30.000 dollari, che al cambio attuale equivalgono a 23.000 euro circa. L’amministrazione Obama ne ha già prenotate 100 per la propria flotta presidenziale! Cultori dell’ecologia, fatevi innanzi.

































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