Il mercato delle auto di seconda mano continua la sua crescita

Lunedì 17 luglio 2017 da: redattore

Il mese di aprile del 2017 aveva mostrato un decremento nella vendita delle auto usate dovuto alle festività, due giornate lavorative in meno che avevano influito sui risultati. Lo stesso era accaduto per le moto che dopo la crescita del mese di marzo, ad aprile avevano registrato una variazione negativa del -12,9%. Nonostante questa battuta di arresto il periodo da gennaio ad aprile ha comunque registrato un incremento delle vendite sia per le auto che per le moto. A maggio il mercato delle vetture usate ha realizzato un positivo 3,1% ma ancora meglio si può dire del mese di giugno, in cui il trend positivo ha continuato a progredire. Un analogo successo si è verificato nella compravendita delle moto. Il desiderio di cambiare l'auto non ferma e gli italiani che se non vogliono investire denaro in un veicolo di nuova immatricolazione lo cercano tra le auto di seconda mano. Gli automobilisti, infatti, nel mese di giugno, forse in vista delle vacanze o per esigenze personali diverse rispetto al passato, hanno fatto segnare un incremento del 5,3% ai passaggi di proprietà e molti vendono la loro vecchia auto per comprarne un'altra. Per coloro che sono in procinto di vendere il proprio veicolo non è un problema informarsi sulle quotazioni delle auto usate: personale specializzato nel settore, in base a parametri come chilometraggio, modello, età e allestimento fornisce online valutazioni molto attendibili. Dopo che, attraverso il web, la vettura ha ottenuto una quotazione seria e in linea con l'andamento del mercato, la scelta cade su un'auto più recente che, in alcuni casi, può essere di prima immatricolazione. La crescita costante del mercato delle vetture usate, dimostrata dagli ultimi dati di giugno, può essere orientata dai costi più bassi delle vetture usate che spesso si dimostrano molto performanti. I motivi di questa scelta, però, non sono solo economici: alcuni automobilisti acquistano una vettura di seconda mano piuttosto recente perché viaggiano molto per lavoro e non hanno un posto coperto in cui posteggiarla. Dal 5,3% inerente i passaggi di proprietà di giugno, sopra citato, sono state levate le minivolture con le quali vengono registrati i trasferimenti temporanei presso una concessionaria che rivenderà le vetture all'utente finale. La percentuale raggiunta vede la vendita di 123 veicoli di seconda mano ogni 100 di prima immatricolazione. In totale, nel primo semestre del 2017, le vetture usate vendute sono state 135 ogni 100 di nuova immatricolazione. Un altro dato interessante è quello delle radiazioni che rispetto al giugno del 2016 hanno avuto un incremento del 5,3%. Esaminando i dati del primo semestre del 2017 l'aumento delle radiazioni è stato dell'1,3% e il tasso di sostituzione è stato di 66 veicoli radiati ogni 100 vetture di nuova iscrizione (P.R.A.). Un segnale positivo considerando che il parco auto italiano presenta numerose vetture Euro 0 e che i veicoli circolanti hanno una età media di 9 anni.